Nostro progetto

Questo progetto nasce dalla consapevolezza dell’importanza della parola e del potere dell’arte. Proviene dal desiderio di decostruzione, illustrazione e trasformazione.

Decostruzione per contrastare idee preconcette su quali siano realmente i comportamenti discriminatori. Questi, infatti, non sempre si mostrano attraverso atti manifesti, ma attraverso fatti ed atteggiamenti latenti ed a volte nascosti, piccoli commenti, a volte senza neppure delle cattive intenzioni, altre volte con una chiara intenzione di offendere. Se, come dice Marc Jacquemain, sociologo dell’Università di Liegi, il razzismo ordinario si genera nel momento in cui un individuo vede l’altro come irriducibilmente diverso, l’ordinaria discriminazione agisce esattamente nello stesso modo.

Illustrazione per fornire diversi e concreti esempi di ordinaria discriminazione tratti proprio dalla vita reale. Per mostrare la loro diversità, banalità, la loro possibile perversione e crudeltà. Senza contare il fatto che la parola ha la grande capacità di liberare un individuo. Inoltre, ogni volta lo si desideri, è possibile condividere la propria storia con un click, nella lingua che si vuole.

Trasformazione in quanto le storie non sono raccolte per un semplice scopo illustrativo. Il Conservatorio di Musica e Teatro di Liegi userà le storie come punto di partenza e come fonte di ispirazione (quindi potrebbero non essere rappresentate alla lettera) per la creazione di una o più opere itineranti.